Porto Sant’Elpidio: nel Fermano è partita la prima edizione del FantaSanremo.

Perché limitarsi a guardare il festival della canzone italiana e lasciarsi andare solo a sporadici commenti? È quello che hanno pensato cinque ragazzi (Giacomo Piccinini, Matteo Sanguigni, Massimo Mannucci, Gianluca Palma e Giacomo Artico) prima di creare la prima edizione del FantaSanremo.

Il FantaSanremo è un Sanremo attivo e basato sull’aperta partecipazione dei fantaSanremesi, che entrano a far parte del circuito “comprando” una squadra di cantanti sulla quale puntare per vincere. Le regole sono ispirate al fantacalcio, secondo il quale per vincere bisogna saper scegliere la migliore squadra in campo. Il prezzo di ogni cantante è espresso in “baudi”, la moneta sanremese ispirata al celebre conduttore del Festival Pippo Baudo, al quale si sommano punteggi basati su un regolamento stabilito dagli organizzatori e piuttosto spiritoso.

Il cantante scelto riceve una standing ovation del pubblico dell’Ariston? Si guadagnano 20 baudi. Il cantante inciampa scendendo la scalinata? Si perdono 30 baudi, e così via. Sono 150 i baudi a disposizione con la quota di iscrizione. Il discusso Achille Lauro ha già guadagnato 50 punti grazie a vari bonus: la direttrice d’orchestra donna, il gesto pro ideologia LGBT e i ringraziamenti a fine esibizione. La giuria, composta dagli organizzatori, sarà insidacabile nell’assegnazione dei bonus e dei malus previsti dal regolamento.

I membri del nucleo organizzativo si sono dati un nome (FIF, Federazione Italiana FantaSanremo) e sperano di estendere il progetto a livello nazionale. Giacomo Piccinini ha avuto l’occasione di spiegare il funzionamento dell’iniziativa in diretta live a Rai Radio2, la radio ufficiale del Festival, presso la quale sarà ospite anche stasera alle ore 20. “Abbiamo deciso di organizzare il FantaSanremo principalmente per divertirci, siamo tutti musicisti, fonici e insegnanti di musica, per cui guardare il Festival è per noi pura passione”.

La prima serata del Festival è stata seguita ed ascoltata da tutto l’entourage tecnico nella sala polivalente La Piccola di Porto Sant’Elpidio, dove si svolgerà anche la serata finale e si scopriranno i vincitori, ai quali verranno assegnati, in base ai punteggi, cesti eno-gastronomici di ispirazione marchigiana. Ultima chicca: non vincono solo il primo, secondo e terzo classificato, ma sarà premiato anche chi arriva ultimo, perché “arrivare primi è facile, ultimi è stile”.

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